La giusta causa di licenziamento a fronte della violenza domestica - Cass. Civ., Sez. Lav., Sent., 11 dicembre 2024, n. 31866
È certamente sussumibile nella nozione legale di giusta causa di licenziamento una condotta extralavorativa, avente rilievo penale e sfociata in una sentenza irrevocabile di condanna, caratterizzata, sia pure nell'ambito di rapporti interpersonali o familiari, dal mancato rispetto della altrui dignità e da forme di violenza e sopraffazione fisica e psichica, non sporadiche, bensì abituali, specie ove le mansioni del lavoratore, incaricato di pubblico servizio come il conducente di autobus, comportino costante contatto col pubblico ed esigano rigoroso rispetto verso gli utenti e capacità di autocontrollo.
Diritto penale della famiglia – Violenza – Violenza domestica - Rapporto di lavoro subordinato – Licenziamento; Rif. Leg. Stat. Dei lavoratori, artt. 572 e 609-bis c.p.
editor: Ferrandi Francesca
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