Violenza domestica. Quali sono le misure cautelari più idonee a preservare l'incolumità fisica e psicologica della persona offesa? - Cass. Pen., Sez. VI, Sent., 29 novembre 2024, n. 43780
In tema di misure cautelari nell’ambito della violenza domestica, nel bilanciamento tra i valori in tensione, ossia il minor sacrificio possibile della libertà personale dell'indagato, da un lato, e l'incolumità fisica e psicologica della persona offesa, dall'altro, la priorità deve essere riconosciuta a quest'ultima. In tal senso depone l'art. 52 della Convenzione del Consiglio d'Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza nei confronti delle donne e la violenza domestica, siglata a Istanbul 1'11 maggio 2011, ratificata e resa esecutiva in Italia con legge 27 giugno 2013, n. 77, laddove stabilisce che, nel disciplinare le misure urgenti di allontanamento imposte dal giudice, inclusive del divieto di avvicinamento, debba darsi "priorità alla "sicurezza delle vittime o delle persone in pericolo".
Violenza – Violenza domestica – Diritto penale della famiglia – Misure cautelari; Rif. Leg. Art. 275 c.p.p.
editor: Ferrandi Francesca
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