L’esclusione automatica di taluni familiari della vittima di reati intenzionali non garantisce un indennizzo «equo ed adeguato» - CGUE, Sez. V, Sent., 7 novembre 2024, causa C-126/23
L’articolo 12, paragrafo 2, della direttiva 2004/80/CE del Consiglio, del 29 aprile 2004, relativa all’indennizzo delle vittime di reato, dev’essere interpretato nel senso che esso osta a una normativa di uno Stato membro che prevede un sistema di indennizzo per i reati intenzionali violenti che subordina, in caso di omicidio, il diritto all’indennizzo dei genitori della persona deceduta all’assenza di coniuge superstite e di figli di tale persona e quello dei fratelli e delle sorelle di quest’ultima all’assenza di detti genitori.
Sistemi nazionali di indennizzo delle vittime di reati intenzionali violenti – Delitto di omicidio – Indennizzo dei familiari stretti della persona deceduta – Nozione di “vittime” – Sistema di indennizzo “a cascata” secondo l’ordine di devoluzione successoria – Normativa nazionale– Indennizzo “equo ed adeguato”; Rif. Leg. Direttiva 2004/80/CE Art. 12, paragrafo 2
editor: Ferrandi Francesca
|
Martedì, 10 Febbraio 2026
Calunnia e accusa di molestie sessuali - Cass. Pen., Sez. VI, Sent., ... |
|
Lunedì, 9 Febbraio 2026
Maltrattamenti in famiglia e arresto in flagranza differita: limiti probatori della videoriproduzione ... |
|
Lunedì, 2 Febbraio 2026
L’amministratore di sostegno non può tutelare l’interesse patrimoniale dell’assistito al di là ... |
|
Sabato, 31 Gennaio 2026
Torture e maltrattamenti ai danni di anziani ospiti di struttura assistenziale: sussiste ... |



