Differenze fra mandato di vigilanza e supporto e affidamento ai Servizi. Corte d’Appello di Milano, Decreto 30 settembre 2024, Est. Arceri

C.d.A. Milano, Est. Arceri, decreto 30.09.24 per visualizzare l'allegato è necessario autenticarsi

Essendo l’affidamento a terzi un provvedimento non tipizzato, il cui ambito di intervento può assumere diversi contenuti destinati a prendere forma a seconda delle concrete necessità da perseguire, si rende assolutamente opportuno che siano dettagliati gli specifici compiti attribuiti al Servizio Sociale affidatario, nella prospettiva di ristabilire un corretto funzionamento dei rapporti parentali e tutelare il minore dal pregiudizio subito a causa del coinvolgimento nelle distorte dinamiche relazionali tra i componenti del nucleo familiare. Qualora sia disposto l'affidamento del minore ai Servizi Sociali, occorre pertanto distinguere, anche nel regime previgente alla entrata in vigore della Legge n. 184 del 1983, art. 5-bis, l'affidamento con compiti di vigilanza, supporto e assistenza senza limitazione di responsabilità genitoriale (c.d. mandato di vigilanza e di supporto), dall'affidamento conseguente ad un provvedimento limitativo della responsabilità genitoriale, ciò non escludendo che si possano varare altre misure che, sia pure denominate di "affidamento ai Servizi Sociali", non presuppongono la limitazione della responsabilità genitoriale. Questo genere di provvedimenti tuttavia andrebbe distinto, non solo contenutisticamente, ma anche quanto al nome, dai provvedimenti di affidamento ai Servizi fondati su pronunce limitative della responsabilità genitoriale, apparendo più corretto utilizzare il termine affidamento solo quando i compiti del Servizio Sociale sono sostitutivi delle attribuzioni genitoriali e non anche integrative o additive delle stesse, potendosi in questo ultimo caso più appropriatamente parlare di mandato di vigilanza e di supporto.

 

Conf. Cass. 21 agosto 2024, n. 23017 est. Reggiani; Cass. 29 novembre 2023, n. 33185, est. Caiazzo; Cass. 15 novembre 2023 n. 32290, est. Russo

Rif. Leg. Artt. 333, 337-ter, 337-quater c.c.; Art. 5-bis. Legge 4 maggio 1983, n. 184 e ss.mm.ii.

 

Episodi di violenza, anche assistita - Accesa conflittualità genitoriale – Affidamento condiviso / super esclusivo – Affidamento ai Servizi Sociali – Provvedimenti a tutela dei minori

 

La Corte d’Appello di Milano, nel caso in esame, dispone in via definitiva l’affidamento dei minori ai Servizi Sociali territorialmente competenti, essendo risultato provato, anche a mezzo della C.T.U. licenziata in secondo grado, che i comportamenti pregressi dei genitori biologici nonché il loro complesso quadro personologico, hanno fortemente pregiudicato una serena crescita psico-emotiva dei due bambini.
Entrambi i genitori - il padre, che ha posto in essere comportamenti violenti e persecutori, anche di fronte ai figli, perciò esposti a gravi traumi; la madre persona estremamente fragile, non strutturata, animata da forti rancori nei confronti dell’ex compagno, incapace, forse anche per la sofferenza pregressa ed il vissuto traumatico,  di preservare la figura paterna dall’ablazione e fattiva sostituzione con quella dell’attuale compagno - sono apparsi totalmente incapaci di comunicare e di collaborare nell’interesse dei figli, totalmente esposti, in difetto di intervento di terzi, agli effetti deleteri del conflitto.
Confermati il collocamento presso la madre e in via integrale le prescrizioni contenute nel decreto provvisorio già pronunciato, la responsabilità genitoriale di entrambe le figure parentali viene specificamente limitata, con rimessione ai Servizi Sociali anche di ogni decisione relativa all’educazione religiosa dei minori, al rilascio del passaporto, nonché all’espatrio degli stessi.
Viene quindi dichiarata la cessazione delle funzioni del Curatore Speciale, salvi futuri gradi di giudizio, con spese di lite compensate tra le parti, ad eccezione di quelle del Curatore, poste a carico solidale di entrambi i genitori che nel loro conflitto ne hanno reso necessaria l’investitura, a favore dell’Erario ex art. 133 T.U. Spese di Giustizia. 

editor: Fossati Cesare