Appello avverso le sentenze di divorzio e separazione personale: le preclusioni del rito camerale - Cass. Civ., Sez. I, Ord., 12 agosto 2024, n. 22716

Cass. Civ., Sez. I, Ord., 12 agosto 2024, n. 22716; Pres. Acierno, Rel. Cons. D’Orazio per visualizzare l'allegato è necessario autenticarsi

Il rito adottato dal legislatore, con l'art. 9 della legge sul divorzio, ai fini della modificazione dell'assegno divorzile, risulta regolato, in via generale, dagli artt. 737 e ss. del c.p.c., e, quanto alle forme, in parte risulta disciplinato espressamente da tale normativa, mentre, nella parte non regolata, risulta rimesso nel suo svolgimento, che è attuato con impulso di ufficio, alla disciplina concretamente dettata dal giudice la quale dovrà garantire il rispetto del principio del contraddittorio e di quello del diritto di difesa.


Divorzio – Modifica dell’assegno divorzile - Assegno di divorzio – Aspetti processuali; Rif. Leg. L. n. 898 del 1970 e 737 c.p.c.

editor: Ferrandi Francesca