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Al padre malato va assegnata la casa familiare, se ciò corrisponde anche all’interesse dei figli minori. Tribunale di Perugia, Ordinanza del 22 marzo 2024

Tribunale di Perugia, Est. Micciché, ordinanza 22.03.24 per visualizzare l'allegato è necessario autenticarsi

Qualora il trasferimento in altra abitazione possa pregiudicare la serenità e l’equilibrio del genitore gravemente malato, sommandosi al cambiamento di ambiente domestico la difficoltà di reperire un’abitazione adatta alle sue necessità e che abbia adeguati spazi per i figli, va disposta anche nell’interesse di costoro l’assegnazione della casa familiare in favore del predetto genitore

 

Rif. Leg.: Art. 337-sexies c.c.

Addebito della separazione – Assegnazione della casa familiare – Collocamento dei figli minori – Interesse dei figli

La singolare decisione assunta quale provvedimento temporaneo e urgente ex art. 473-bis.22 c.p.c. è motivata dalla necessità di assecondare le esigenze di un padre, affetto da adenocarcinoma del colon, stadio IV, con metastasi, che da tempo vive presso l’abitazione adibita a casa familiare, già concessagli dal di lui padre in comodato d’uso gratuito prima del matrimonio e divenuta ormai “un punto focale della malattia”, ovvero il luogo delle certezze e delle sicurezze.

Considerato l’enorme pregiudizio che il trasferimento potrebbe cagionare al genitore in siffatte condizioni di salute, il Giudice dispone l’assegnazione in suo favore della casa familiare, senza peraltro trascurare l'interesse dei figli minori, che non si pone in contrasto con quello del padre, ma ad esso si affianca, nella misura in cui condizioni di vita quanto più possibile serene e stabili per il padre consentono ai figli di essere esposti il meno possibile alla sofferenza connessa alla malattia del genitore e di condividere con lui momenti di vita "normale".

La prevalente collocazione dei minori presso la madre non esclude l’ordinaria frequentazione con il padre in conformità al loro interesse, considerando che le condizioni di salute del genitore, pur non diminuendo la sua adeguatezza e capacità, non gli consentono di attendere costantemente e puntualmente alle loro molteplici esigenze di cura e accudimento.

editor: Fossati Cesare