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Per accertare la lesione della riserva occorre accertare la vocazione edificatoria del terreno e le donazioni fatte ad estranei - Cass. Civ., Sez. II, sent. 22 maggio 2024 n. 14211

Venerdì, 24 Maggio 2024
Giurisprudenza | Legittimità | Donazione | Successioni
Cass. Civ., Sez. II, sentenza 22 maggio 2024 n. 14211– Pres. Manna, Cons. Rel. Fortunato per visualizzare l'allegato è necessario autenticarsi

E’ onere della parte che agisce in riduzione dimostrare il carattere simulato della vendita, facendo ricorso ad ogni mezzo di prova, incluse le presunzioni, e dimostrare la sussistenza della lesione, quali fatti costitutivi della chiesta riduzione
Le operazioni per accertare la lesione della quota di riserva, vanno compiute avendo riguardo alla situazione dei beni al momento dell'apertura della successione e non a quello delle vendite, includendo nella valutazione anche il fattore costituito dall'eventuale vocazione edificatoria del terreno, potenzialmente incidente, in misura significativa, sul valore dei terreni e dell'asse nel suo complesso, specie in considerazione della zona di pregio in cui detti immobili sono ubicati.
E’errato non considerare ai fini del conteggio del valore dell'asse e della quota di riserva, la donazione ricevuta da un estraneo poiché quest'ultimo non rientra nel novero dei soggetti tenuti alla collazione ai sensi dell'art. 737 c.c.

 
Successione – Donazione – Simulazione – Negozi misti con donazione - Onere della prova - Rif. Leg. artt. 553, 554, 555, 556, 559, 560, 718, 720, 727, 1414, 2727 e 2729 cod. civ.; artt. 115 e 116 cod. proc. civ.
 

editor: Cianciolo Valeria