La natura risarcitoria dell’assegno divorzile. Tribunale di Terni, Est. Velletti, 27 novembre 2023
La componente c.d. risarcitoria dell'assegno divorzile impone di valutare le ragioni della separazione.
La sentenza penale di applicazione della pena, ex art. 444 c.p.p., costituisce indiscutibile elemento di prova per il giudice di merito il quale, ove intenda disconoscere tale efficacia probatoria, ha il dovere di spiegare le ragioni per cui l'imputato avrebbe ammesso una sua insussistente responsabilità, ed il giudice penale abbia prestato fede a tale ammissione, con la conseguenza che, pur non potendosi configurare come sentenza di condanna, esonera la controparte dall'onere della prova, presupponendo pur sempre una ammissione di colpevolezza.
Divorzio – mantenimento – assegno - natura composita – componente risarcitoria
Rif. Leg.: Art. 5 VI co. L. 898/1970
editor: Fossati Cesare
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