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La connessione tra i fatti di violenza sessuale ed un reato procedibile d'ufficio - Cass. Pen., Sez. III, Sent., 13 novembre 2023, n. 45522

Cass. Pen., Sez. III, Sent., 13 novembre 2023, n. 45522; Pres. Sarno, Rel. Cons. Di Stasi per visualizzare l'allegato è necessario autenticarsi

La ratio della disposizione di cui all'art. 609-septies c.p., comma 4, n. 4 risiede nel fatto che la connessione tra i fatti di violenza sessuale ed un reato procedibile d'ufficio, determinando inevitabilmente la diffusione della notizia del delitto sessuale, fa venir meno la ragione di condizionare la punibilità alla presentazione della querela, con la conseguenza che l'effetto di deroga (della procedibilità a querela) si produce in ogni caso in cui l'indagine concernente il reato procedibile d'ufficio comporti la pubblicità di quello perseguibile a querela e, quindi, certamente nel caso della connessione teleologica o materiale, ma anche in qualsiasi altra ipotesi di connessione idonea a determinare il venir meno dell'esigenza di riservatezza che è alla base dell'attribuzione del diritto di querela alla parte offesa da questo tipo di reato.


Violenza – Violenza sessuale – Connessione con altri reati – Dichiarazioni della persona offesa; Rif. Leg. Artt. 609-bis e 609-quater c.p.

autore: Ferrandi Francesca