Stranieri. Nessun rilievo alla violenza sessuale commessa anni prima ai fini dell’espulsione - Cass. Civ., Sez. I, ord. 23 maggio 2023 n. 14205

Giovedì, 25 Maggio 2023
Giurisprudenza | Stranieri | Legittimità
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In tema di valutazione della ricorrenza dei presupposti di cui all'art. 13, comma 2, lett. c), del d. lgs. n. 286 del 1998, la valutazione della sussistenza del requisito della pericolosità sociale dello straniero va effettuata in concreto ed all'attualità, tenendo conto dell'esame complessivo della sua personalità, desunta dalla condotta di vita e dalle manifestazioni sociali nelle quali quest'ultima si articola, senza limitarsi ad una mera valutazione dei precedenti penali.

Nella specie la S.C. ha cassato la decisione del giudice di pace che, nel rigettare il ricorso avverso il decreto di espulsione, si era limitato a tener conto della condanna per violenza sessuale riportata dal cittadino straniero oltre dieci anni prima, trascurando di dare conto della situazione attuale del ricorrente e del suo effettivo ruolo nel contesto familiare nel frattempo sorto.

Stranieri - Espulsione amministrativa – Violenza sessuale - Pericolosità sociale - Valutazione in concreto - Necessità – Fattispecie – Rif. Leg. art. 13 del D. Lgs.  25 luglio 1998, n. 286

editor: Cianciolo Valeria