Riconosciuto il risarcimento dei danni al minore disabile vittima di bullismo - Cass. Pen., Sez. V, Sent., 24 marzo 2023, n. 12501

Nel caso di specie, la vittima aveva patito ad opera di alcuni compagni di classe lesioni personali volontarie, rappresentate da ustioni, determinate dal fatto che in tre occasioni gli avevano spento sulla mano destra una sigaretta accesa.

Mercoledì, 5 Aprile 2023
Giurisprudenza | Legittimità | Minori | Scuola
Cass. Pen., Sez. V, Sent., 24 marzo 2023, n. 12501; Pres. Sabeone, Rel. Cons. Catena per visualizzare l'allegato è necessario autenticarsi

Deve essere riconosciuto il risarcimento dei danni derivanti da reato in favore della costituita parte civile, nel caso in cui siano state poste in essere reiterate condotte vessatorie, nonostante il soggetto fosse affetto da autismo, con ritardo dello sviluppo psichico e del linguaggio, riconosciuto portatore di handicap, in situazione di gravità, ex L. n. 104 del 1992, art. 3.


Minori – Bullismo – Scuola – Risarcimento dei danni; Rif. Leg. Artt. 582, 585, 576, c.p.

 

editor: Ferrandi Francesca