Assegno divorzile. Il giudizio sull'adeguatezza dei redditi degli ex coniugi deve essere improntato al criterio dell'effettività - Cass. Civ., Sez. I, Ord., 09 maggio 2022, n. 14582

Assegno divorzile. Il giudizio sull'adeguatezza dei redditi degli ex coniugi deve essere improntato al criterio dell'effettività - Cass. Civ., Sez. I, Ord., 09 maggio 2022, n. 14582

venerdì, 13 maggio 2022
Giurisprudenza | Legittimità | Divorzio
Cass. Civ., Sez. I, Ord., 09 maggio 2022, n. 14582; Pres. Acierno, Rel. Cons. Caiazzo per visualizzare l'allegato è necessario autenticarsi

In materia di assegno divorzile, il giudizio sull'adeguatezza dei redditi degli ex coniugi, cui consegue nell'ipotesi di accertato squilibrio determinato dallo scioglimento del vincolo, l'operatività del meccanismo compensativo-retributivo per l'attribuzione e determinazione in concreto, deve essere improntato al criterio dell'effettività, con valutazione da svolgersi all'attualità e non in forza di un giudizio ipotetico, le cui premesse, quanto alla loro verificabilità, restino incerte, o si fondino su un ragionamento ipotetico i cui esiti vengano ricalcati su pregressi contesti individuali ed economici, non più rispondenti a quello di riferimento. (FF)


Divorzio – Assegno divorzile; Rif. Leg. L. n. 898 del 1970, art. 5, comma 6

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