Atti sessuali con minorenne. Spetta all'agente attivarsi per superare l'eventuale condizione di ignoranza dell'età del minore - Cass. Pen., Sez. III, Sent., 30 dicembre 2021, n. 47293

Atti sessuali con minorenne. Spetta all'agente attivarsi per superare l'eventuale condizione di ignoranza dell'età del minore - Cass. Pen., Sez. III, Sent., 30 dicembre 2021, n. 47293

lunedì, 10 gennaio 2022
Giurisprudenza | Legittimità | Minori
Cass. Pen., Sez. III, Sent., 30 dicembre 2021, n. 47293; Pres. Aceto, Rel. Cons. Semeraro per visualizzare l'allegato è necessario autenticarsi

In tema di reati contro la libertà sessuale commessi in danno di persona minore degli anni quattordici, l'ignoranza da parte del soggetto agente dell'età della persona offesa scrimina la condotta solo qualora egli, pur avendo diligentemente proceduto ai dovuti accertamenti, sia indotto a ritenere, sulla base di elementi univoci, che il minorenne sia maggiorenne; ne consegue che non sono sufficienti le sole rassicurazioni verbali circa l'età fornite dal minore, o da terzi, soprattutto se fornite in maniera ambigua.


Atti sessuali con minori di anni 14 – Minori - Delitti contro la persona; Rif. Leg. Artt. 609-quater, 609-sexies c.p.

Focus on