Lo stato di abbandono dei minori non sempre giustifica l’adozione - Cass. Civ., Sez. I, ord., 31 dicembre 2021, n. 42144

Lo stato di abbandono dei minori non sempre giustifica l’adozione - Cass. Civ., Sez. I, ord., 31 dicembre 2021, n. 42144

lunedì, 3 gennaio 2022
Giurisprudenza | Adozione | Legittimità
Cass. Civ., Sez. I, ord., 31 dicembre 2021, n. 42144– Pres. Bisogni, Cons. Rel. Scotti per visualizzare l'allegato è necessario autenticarsi

L'adozione mite è una tipologia di adozione applicabile quando i genitori biologici di un minore risultano incapaci di allevare e curare il figlio e totalmente inadeguati a svolgere il loro ruolo genitoriale; essa permette di affidare il minore di genitori incapaci a una nuova famiglia che sappia agire esclusivamente nell'interesse del minore, cercando, però, di non rompere del tutto e di mantenere, di fatto, rapporti affettivi e giuridici con la famiglia di origine. La situazione di abbandono sussiste non solo nell'ipotesi in cui la famiglia naturale non voglia o non possa occuparsi del minore, ma anche ogni qual volta questi nell'ambito della famiglia naturale non possa ricevere quel minimo di cure morali e materiali necessarie per il suo sviluppo armonico e sereno, sicchè l'adozione non può essere disposta quando, nonostante la famiglia di origine si presenti come problematica, tuttavia il minore non corra rischio di danno morale e materiale. E' pertanto il danno reale o potenziale che il minore subisca o possa subire continuando a vivere nella famiglia d'origine che costituisce il discrimine fra il mantenimento dei rapporti con la famiglia naturale la loro interruzione, con la sua conseguente adozione. (Nel caso in esame, la proposizione del modello di adozione mite non risulta pertinente nè rispetto all'oggetto del giudizio nè rispetto alla concreta fattispecie, essendo stato accertato lo stato di abbandono materiale e morale dei minori. La situazione, così come accertata, giustificava una interruzione all'attualità dei rapporti con la madre naturale in vista delle esigenze più immediate dei progetti di inserimento dei minori ma non necessariamente una interruzione permanente.).


Adozione – adozione mite – affido eterofamiliare -  abbandono dei minori - Rif. Leg. art. 8 CEDU; artt. 1, 8, 15 e 44, comma 1, lett. d) della L. 4 maggio 1983, n. 184

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