Assegno divorzile e rilevanza della percezione da parte dell'ex coniuge di una pensione - Cass. Civ., Sez. VI - 1, Ord., 16 dicembre 2021, n. 40388

Assegno divorzile e rilevanza della percezione da parte dell'ex coniuge di una pensione - Cass. Civ., Sez. VI - 1, Ord., 16 dicembre 2021, n. 40388

martedì, 21 dicembre 2021
Giurisprudenza | Legittimità | Divorzio
Cass. Civ., Sez. VI - 1, Ord., 16 dicembre 2021, n. 40388; Pres. Scotti, Rel. Cons. Scalia per visualizzare l'allegato è necessario autenticarsi

Se, il mero mutamento giurisprudenziale non vale ad integrare quella sopravvenienza in fatto cui è subordinato l'accesso al procedimento di modifica delle condizioni di divorzio L. div., ex art. 9, e tanto nella funzione meramente ricognitiva del diritto esistente assolta dalla giurisprudenza, là dove, invece, venga dedotta una sopravvenienza fattuale, tanto vale ad aprire il giudizio ad un nuovo accertamento che verrà poi governato dalle regole segnate dal nuovo orientamento interpretativo della norma in applicazione. Sulla dedotta sopravvenienza fattuale, integrata dall'intervenuta percezione da parte dell'ex coniuge di una pensione e, ancora, degli esborsi sostenuti dal ricorrente per il mantenimento del figlio maggiorenne, e non autosufficiente, ad un corso universitario, va determinato il montante patrimoniale e reddituale degli ex coniugi su cui individuare la eventuale sperequazione dei redditi e quindi la ragione di corresponsione dell'assegno divorzile.

 

Divorzio – Assegno di divorzio; Rif. Leg. L. n. 898 del 1970.

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