Confermato l’assegno divorzile a favore della ex moglie che aveva assunto maggiori oneri nella conduzione della vita familiare - Cass. Civ., Sez. I, Ord., 30 novembre 2021, n. 37571

Confermato l’assegno divorzile a favore della ex moglie che aveva assunto maggiori oneri nella conduzione della vita familiare - Cass. Civ., Sez. I, Ord., 30 novembre 2021, n. 37571

Nel caso di specie, il ricorrente, commerciante di mobili, ha spontaneamente riconosciuto, che l'ex moglie aveva assunto maggiori oneri nella conduzione della vita familiare, sia pure solo per la cura delle due figlie, con conseguenti rinunce ad una propria realizzazione lavorativa e ad una propria autonomia economica.
Inoltre, secondo la Suprema Corte, la circostanza che la donna, di anni 44, abbia in passato lavorato come commessa dopo la separazione, all'insaputa dell'ex marito, non ha qui rilevanza essendo la stessa attualmente disoccupata anche perchè impegnata nella cura delle figlie di 9 e 12 anni.


Francesca Ferrandi

Cass. Civ., Sez. I, Ord., 30 novembre 2021, n. 37571; Pres. Acierno, Rel. Cons. Meloni per visualizzare l'allegato è necessario autenticarsi

L'assegno divorzile ha una imprescindibile funzione assistenziale, ma anche, e in pari misura, compensativa e perequativa. Pertanto, qualora vi sia uno squilibrio effettivo, e di non modesta entità, tra le condizioni economico-patrimoniali degli ex coniugi, occorre accertare se tale squilibrio sia riconducibile alle scelte comuni di conduzione della vita familiare, alla definizione dei ruoli all'interno della coppia e al sacrificio delle aspettative di lavoro di uno dei due. Laddove, però, risulti che l'intero patrimonio dell'ex coniuge richiedente sia stato formato, durante il matrimonio, con il solo apporto dei beni dell'altro, si deve ritenere che sia stato già riconosciuto il ruolo endofamiliare dallo stesso svolto e - tenuto conto della composizione, dell'entità e dell'attitudine all'accrescimento di tale patrimonio - sia stato già compensato il sacrificio delle aspettative professionali oltre che realizzata con tali attribuzioni l'esigenza perequativa, per cui non è dovuto, in tali peculiari condizioni, l'assegno di divorzio.


Divorzio – Assegno di divorzio; Rif. Leg. L. n. 898 del 1970, art. 5, comma 6.  

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