Percorso di mediazione per l’individuazione delle strategie di recupero del rapporto tra madre e figlia - Corte d'Appello Bologna, sent. 28 luglio 2021

Percorso di mediazione per l’individuazione delle strategie di recupero del rapporto tra madre e figlia - Corte d'Appello Bologna, sent. 28 luglio 2021

giovedì, 25 novembre 2021
Giurisprudenza | Merito | Affidamento dei figli | Divorzio
Sezione Ondif di Bologna
Corte d'Appello Bologna, sent. 28 luglio 2021 - Pres. est. Aponte per visualizzare l'allegato è necessario autenticarsi

I genitori, nella consapevolezza che il mancato recupero del rapporto della figlia con la madre può incidere molto negativamente sul suo sviluppo ed equilibrio, devono impegnarsi in un percorso di mediazione al fine di diminuire la conflittualità, essendo imprescindibile la creazione da parte di ciascuno di essi di uno spazio interiore positivo nei confronti dell’altro, con la conseguente percezione da parte della figlia. Il genitore collocatario, in particolare, dovrà impegnarsi per collaborare responsabilmente al fine di consentire all’altro genitore di essere parte della vita della figlia.

A tal fine è indispensabile incaricare il Servizio Sociale di fornire ausilio ad entrambi i genitori, di seguirli in un percorso di mediazione per l’individuazione delle strategie di recupero del rapporto tra madre e figlia.


Divorzio – Regime di affidamento - Figlia minore infra quattordicenne – Coinvolgimento personale estremo nella conflittualità genitoriale –  Statuizione di collocamento “di fatto” presso il padre – Rilevanza della volontà della minore – Mantenimento dell’affido condiviso – ‘Rinvio’ ai fini di precise regole e modalità della frequentazione madre-figlia – Assegno di mantenimento dei figli minori – Obbligo di contributo materno al mantenimento – Quantum spontaneamente corrisposto – Congruità – Rif. Leg. artt.316, 316-bis, 336-bis, 337-ter cod. civ.; art.709 - ter c.p.c.

 

Focus on