La funzione della delimitazione legislativa delle parti del procedimento di adottabilità - Cass. Civ., Sez. I, Ord., 16 novembre 2021, n. 34714

La funzione della delimitazione legislativa delle parti del procedimento di adottabilità - Cass. Civ., Sez. I, Ord., 16 novembre 2021, n. 34714

venerdì, 19 novembre 2021
Giurisprudenza | Legittimità | Adozione | Istruttoria
Cass. Civ., Sez. I, Ord., 16 novembre 2021, n. 34714; Pres. Bisogni, Rel. Cons. Acierno per visualizzare l'allegato è necessario autenticarsi

La predeterminazione del grado di parentela e la limitazione ad alcune categorie di parenti della funzione indicata nella L. n. 184 del 1983, artt. 11, 12 e 13, è stata ragionevolmente fissata sulla base di una valutazione probabilistica delle figure parentali più frequentemente coinvolte nella relazione con il minore (nonni e fratelli e sorelle dei genitori), tenuto conto della necessità di svolgere efficacemente e celermente le indagini necessarie, in quanto necessitate da una sopravvenuta condizione di grave criticità della condizione del minore tale da giustificare, nella maggioranza dei casi una collocazione quanto meno temporanea fuori dell'ambiente genitoriale ed all'interno del sistema pubblicistico di protezione del minore. La definizione del grado di parentela, pertanto, è esclusivamente finalizzata a determinare l'ambito soggettivo delle indagini del Tribunale per i minorenni relativamente al rinvenimento all'interno della famiglia di origine di figure vicarianti e a definire, conseguentemente, la legittimazione processuale delle parti del procedimento destinato all'accertamento della condizione di abbandono del minore.


Adozione - Dichiarazione di adottabilità - Procedimento civile - Legittimazione attiva e passiva; Rif. Leg. L. n. 184 del 1983

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