Il danno da perdita del rapporto parentale deve essere liquidato seguendo una tabella basata sul sistema a punti - Cass. Civ., Sez. III, Sent., 10 novembre 2021, n. 33005

Il danno da perdita del rapporto parentale deve essere liquidato seguendo una tabella basata sul sistema a punti - Cass. Civ., Sez. III, Sent., 10 novembre 2021, n. 33005

venerdì, 12 novembre 2021
Giurisprudenza | Legittimità | Diritti della persona
Cass. civ. Sez. III, Sent., 10 novembre 2021, n. 33005 - Pres. Travaglino, Cons. Rel. Scoditti per visualizzare l'allegato è necessario autenticarsi

Ai fini della liquidazione del danno non patrimoniale mediante il criterio tabellare il danneggiato ha esclusivamente l'onere di fare istanza di applicazione del detto criterio, spettando poi al giudice di merito di liquidare il danno non patrimoniale mediante la tabella conforme a diritto. Al fine di garantire non solo un'adeguata valutazione delle circostanze del caso concreto, ma anche l'uniformità di giudizio a fronte di casi analoghi, il danno da perdita del rapporto parentale deve essere liquidato seguendo una tabella basata sul sistema a punti, che preveda, oltre l'adozione del criterio a punto, l'estrazione del valore medio del punto dai precedenti, la modularità e l'elencazione delle circostanze di fatto rilevanti, tra le quali, da indicare come indefettibili, l'età della vittima, l'età del superstite, il grado di parentela e la convivenza, nonchè l'indicazione dei relativi punteggi, con la possibilità di applicare sull'importo finale dei correttivi in ragione della particolarità della situazione, salvo che l'eccezionalità del caso non imponga, fornendone adeguata motivazione, una liquidazione del danno senza fare ricorso a tale tabella.


Risarcimento del danno – Criterio tabellare - Danno non patrimoniale - Liquidazione e valutazione – Rif. Leg. Art. 1226 cod. civ.

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