S.U. La convivenza more uxorio non determina la cessazione dell’assegno divorzile - Cass. Civ., Sez. Un., sent. 5 novembre 2021 n. 32198

S.U. La convivenza more uxorio non determina la cessazione dell’assegno divorzile - Cass. Civ., Sez. Un., sent. 5 novembre 2021 n. 32198

Si ringrazia il Presidente dell'Osservatorio Prof. Avv. Claudio Cecchella e l'Avv. Silvia Manildo, Presidente della Sezione Ondif di Treviso per la segnalazione dell'importante sentenza che li vede vittoriosi in una battaglia legale avente ad oggetto la questione, assai controversa, relativa alla cessazione dell'assegno divorzile a favore del coniuge beneficiario che abbia instaurato una convivenza more uxorio.

venerdì, 5 novembre 2021
Giurisprudenza | Divorzio | Convivenze | Legittimità
Cass. Civ., Sez. Un., sent. 5 novembre 2021 n. 32198 – Pres. Curzio, Cons. Rel. Rubino per visualizzare l'allegato è necessario autenticarsi

L’instaurazione da parte dell’ex coniuge di una stabile convivenza di fatto giudizialmente accertata incide sul diritto al riconoscimento di un assegno di divorzio o alla sua revisione nonché sulla quantificazione del suo ammontare in virtù del progetto di vita intrapreso con il terzo e dei reciproci doveri di assistenza morale e materiale che ne derivano, ma non determina, necessariamente, la perdita automatica ed integrale del diritto all’assegno. Qualora sia giudizialmente accertata l’instaurazione di una stabile convivenza di fatto tra un terzo e l’ex coniuge economicamente più debole questi, se privo anche dell’attualità di mezzi adeguati o impossibilitato a procurarseli per motivi oggettivi, mantiene il diritto al riconoscimento di un assegno di divorzio a carico dell’ex coniuge in funzione esclusivamente compensativo. A tal fine il richiedente dovrà fornire la prova del contributo offerto alla comunione familiare; dell’eventuale rinuncia concordata ad occasioni lavorative di crescita professionale in costanza di matrimonio; dell’apporto alla realizzazione del patrimonio familiare personale dell’ex coniuge. Tale assegno anche temporaneo su accordo delle parti non è ancorato al tenore di vita endo matrimoniale nella nuova condizione di vita dell’ex coniuge ma deve essere quantificata la luce dei principi su esposti, tenuto conto, presi dalla durata del matrimonio.

Divorzio - Assegno divorzile - Determinazione - Convivenza more uxorio - Rif. Leg. art. 5 co. 10 Legge 1 dicembre 1978 n. 898

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