Disposta l’adozione ove la vita offerta dai genitori e dai parenti sia inadatta allo sviluppo psico-fisico del minore. Cass. Civ., Sez. I, ord. 27 ottobre 2021 n. 30401

Disposta l’adozione ove la vita offerta dai genitori e dai parenti sia inadatta allo sviluppo psico-fisico del minore. Cass. Civ., Sez. I, ord. 27 ottobre 2021 n. 30401

lunedì, 1 novembre 2021
Giurisprudenza | Adozione | Legittimità
Cass. Civ., Sez. I, ord. 27 ottobre 2021 n. 30401 – Pres. Giacinto, Cons. Rel. Falabella per visualizzare l'allegato è necessario autenticarsi

Ove i genitori siano considerati privi della capacità genitoriale, la natura personalissima dei diritti coinvolti e il principio secondo cui l'adozione ultrafamiliare costituisce l'extrema ratio impongono di valutare anche le figure vicariali dei parenti più stretti, che abbiano rapporti significativi con il bambino e si siano resi disponibili alla sua cura ed educazione: tale valutazione richiede che un giudizio negativo su di essi possa essere formulato solo attraverso la considerazione di dati oggettivi, quali le osservazioni dei servizi sociali che hanno monitorato l'ambito familiare o eventualmente il parere di un consulente tecnico. (Nel corso del giudizio di rinvio è stata disposta una consulenza tecnica che, come ricordato nella sentenza impugnata, ha rilevato la "profonda inadeguatezza" dei nonni, gravemente carenti quanto al riconoscimento dei bisogni dei nipoti: per modo che anche un intervento "mirato" non poteva essere di aiuto, in ragione della "pochezza delle risorse di base". Respinto il ricorso).

Adozione – Inadeguatezza dei genitori – Rif. Leg. artt. 1 e 8 Legge 4 maggio 1983 n. 184

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