Violato l’art. 6 CEDU per l’eccessivo formalismo dei criteri di redazione dei ricorsi in Cassazione - CEDU AFFAIRE SUCCI ET AUTRES c. ITALIE, 28 ottobre 2021

Violato l’art. 6 CEDU per l’eccessivo formalismo dei criteri di redazione dei ricorsi in Cassazione - CEDU AFFAIRE SUCCI ET AUTRES c. ITALIE, 28 ottobre 2021

Il ricorrente era il dirigente di un'impresa commerciale situata nel catanese. Il 19 novembre 2003, il proprietario dei negozi che gli notificava un avviso di sfratto (domanda di sfratto).
Nel marzo 2008, il Tribunale di Catania ha pronunciato la risoluzione del contratto di locazione con ingiunzione di lasciare i locali.
Nell’ottobre 2009, la Corte d'Appello di Catania ha confermato la sentenza.
Nel marzo 2010 il ricorrente ha proposto ricorso per cassazione la cui esposizione dei fatti conteneva una sintesi delle finalità del contenzioso e lo svolgimento del procedimento. Vi sono state trascritti i motivi di ricorso e la motivazione della sentenza impugnata; gli atti processuali e documenti citati sono stati parzialmente trascritti o riassunti, e portavano la numerazione del fascicolo di prima istanza (fascicolo di parte di primo grado).
La seconda parte del ricorso riguardava i motivi di ricorso della sentenza. Ogni mezzo indicava il caso invocato, ai sensi dell'articolo 360 del Codice di Procedura civile
Posto che ai sensi dell'art. 366, n. 4 cpc, il ricorso deve contenere i mezzi di cassazione, indicare le norme su cui si basano e l'art. 366, n. 6 del CPC, menziona espressamente gli atti del procedimento e i documenti citati, La Corte di Cassazione ha dichiarato irricevibile il ricorso non esseno questo conforme ai principi sopra enunciati, in quanto i cinque motivi che vi compaiono non menzionano né il titolo dei vizi denunciati né i rinvii dei documenti invocati a sostegno delle argomentazioni sviluppate.

 (traduzione a cura di Valeria Cianciolo)

lunedì, 1 novembre 2021
Giurisprudenza | CEDU | Processo civile
CEDU AFFAIRE SUCCI ET AUTRES c. ITALIE, 28 ottobre 2021 per visualizzare l'allegato è necessario autenticarsi

La prova di un eccessivo formalismo non può essere giustificato alla luce della finalità specifica del principio di autonomia dei ricorsi in cassazione e quindi dello scopo perseguito, ossia la garanzia di la certezza del diritto e la corretta amministrazione della giustizia. Nel caso di specie, la lettura del ricorso del ricorrente ha consentito di comprendere l'oggetto e l'andamento della controversia dinanzi ai vari gradi di giudizio, nonché la portata dei mezzi, sia nella loro base giuridica (il tipo di critica per quanto riguarda i casi previsti dall'art. 360 del c.p.c.) che nel loro contenuto, con l'ausilio di rinvii a brani della sentenza della corte d'appello e dei relativi atti citati in appello. Per tali motivi, la Corte ha ritenuto ritiene che nel caso di specie il rigetto del ricorso ha violato la sostanza del suo diritto a un tribunale. Di conseguenza, c'è stata una violazione dell'Articolo 6 § 1 della Convenzione.

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