Costringere la moglie, non consenziente, a subire un bacio sulla bocca, integra il reato di violenza sessuale - Cass. Pen., Sez. V, Sent., 14 ottobre 2021, n. 37460

Costringere la moglie, non consenziente, a subire un bacio sulla bocca, integra il reato di violenza sessuale - Cass. Pen., Sez. V, Sent., 14 ottobre 2021, n. 37460

Nel caso di specie, l'imputato ha stretto il viso della vittima bloccandola per imporle il bacio sulla bocca e, contemporaneamente, e, nonostante la resistenza oppostagli, le ha impedito di sfuggire alla sua presa.
Il piano di mancato consenso in cui si poneva l'atto sessuale, poi, era del tutto pacifico e noto all’uomo, il quale non voleva rassegnarsi alla fine del rapporto sentimentale con sua moglie, che gli aveva già da tempo comunicato l'intenzione di lasciarlo e trasferirsi in un’altra città.


Francesca Ferrandi

Cass. Pen., Sez. V, Sent., 14 ottobre 2021, n. 37460; Pres. Miccoli, Rel. Cons. Brancaccio per visualizzare l'allegato è necessario autenticarsi

Ai fini della configurabilità del reato di violenza sessuale, va qualificato come "atto sessuale" anche il bacio sulla bocca che sia limitato al semplice contatto delle labbra (potendosi detta connotazione escludere solo in presenza di particolari contesti sociali, culturali o familiari nei quali l'atto risulti privo di valenza erotica, come, ad esempio, nel caso del bacio sulla bocca scambiato, nella tradizione russa, come segno di saluto). Inoltre, non occorre che la violenza sia di forma o veemenza particolare o, men che meno, brutale ed aggressiva, potendo essa manifestarsi anche come sopraffazione funzionale e limitata alla pretesa dell'atto sessuale stesso.


Diritto penale della famiglia -Delitti contro la persona – Violenza sessuale; Rif. Leg. Art. 609-bis c.p.

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