Quando è conforme la riduzione dell'assegno divorzile all'art. 5 L. Div. - Cass. Civ., Sez. I, ord. 1 ottobre 2021 n. 26682

Quando è conforme la riduzione dell'assegno divorzile all'art. 5 L. Div. - Cass. Civ., Sez. I, ord. 1 ottobre 2021 n. 26682

lunedì, 4 ottobre 2021
Giurisprudenza | Mantenimento | Divorzio | Legittimità
Cass. Civ., Sez. I, ord. 1 ottobre 2021 n. 26682 -Pres.Bisogni, Cons Rel. Acierno per visualizzare l'allegato è necessario autenticarsi

Legittimo riconoscere il diritto della ex moglie a percepire l’assegno divorzile, considerata la sua incolpevole incapacità lavorativa che, data l’età e l’inesperienza frutto presuntivo di una scelta coniugale condivisa, le rende oggettivamente assai difficile se non impossibile il rientro sul mercato del lavoro. Nel caso di specie, l’importo dell’assegno divorzile è stato diminuito posto che non sono state condivise le conclusioni del tribunale in relazione all’elevato tenore di vita matrimoniale.La corte d’appello ha dunque applicato correttamente i principi stabiliti dalle sezioni unite con la sent. n. 18.278 del 2018. Per la determinazione dell'assegno divorzile, occorre non solo fondarsi su una mera equiparazione economica dei patrimoni dei due coniugi, ma tenere conto della complessa situazione e nella fattispecie, ciò ha fatto la corte territoriale prendendo in considerazione la posizione della donna e precisamente, la sua incolpevole capacità lavorativa dovuta all’età e ai sacrifici compiuti per la vita coniugale che le precludono il rientro sul mercato del lavoro, situazione questa poi comparata e bilanciata con la circostanza che è titolare di risparmi personali.

Assegno divorzile - Rideterminazione – Rif. Leg. art. 5 Legge 1 dicembre 1970 n. 898

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