Sulla configurabilità del reato abituale di maltrattamenti in famiglia - Cass. Pen., Sez. VI, Sent., 23 settembre 2021, n. 35262

Sulla configurabilità del reato abituale di maltrattamenti in famiglia - Cass. Pen., Sez. VI, Sent., 23 settembre 2021, n. 35262

Cass. Pen., Sez. VI, Sent., 23 settembre 2021, n. 35262; Pres. Mogini, Rel. Cons. De Amicis per visualizzare l'allegato è necessario autenticarsi

Ai fini della configurabilità del reato abituale di maltrattamenti in famiglia, è richiesto il compimento di atti che non siano sporadici e manifestazione di un atteggiamento di contingente aggressività, occorrendo una persistente azione vessatoria idonea a ledere la personalità della vittima.
Deve pertanto escludersi che la compromissione del bene protetto si verifichi in presenza di semplici fatti che ledono ovvero mettono in pericolo l'incolumità personale, la libertà o l'onore di una persona della famiglia, essendo necessario, per la configurabilità del reato, che tali fatti siano la componente di una più ampia ed unitaria condotta abituale, idonea ad imporre un regime di vita vessatorio, mortificante e insostenibile.


Diritto penale della famiglia - Maltrattamenti in famiglia; Rif. Leg. Art. 572 c.p.

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