Elevata conflittualità dei coniugi e affidamento del minore ai Servizi Sociali - Cass. Civ., Sez., I, Ord., 13 settembre 2021, n. 24637

Elevata conflittualità dei coniugi e affidamento del minore ai Servizi Sociali - Cass. Civ., Sez., I, Ord., 13 settembre 2021, n. 24637

Cass. Civ., Sez., I, Ord., 13 settembre 2021, n. 24637; Pres. Scaldaferri, Rel. Cons., Caradonna per visualizzare l'allegato è necessario autenticarsi

Il provvedimento di collocamento del minore presso i Servizi Sociali ha la evidente finalità di precostituire, ove possibile, le condizioni per il ripristino di una condivisa bigenitorialità, tutelando fin da subito il minore e dettando, a tal fine, tutte le disposizioni utili intese nell'immediatezza ad attribuire ai Servizi Sociali un ruolo di supplenza e di garanzia e a fare iniziare ai genitori un percorso terapeutico finalizzato al superamento del conflitto e alla corretta instaurazione di una relazione basata sul reciproco rispetto nella relazione con il figlio. Ciò nell'osservanza del principio della bigenitorialità che, nell'interesse superiore del minore, va assicurato e che va inteso quale presenza comune dei genitori nella vita del figlio, idonea a garantirgli una stabile consuetudine di vita e salde relazioni affettive con entrambi e nel dovere dei primi di cooperare nell'assistenza, educazione ed istruzione.


Rapporti tra i coniugi - Separazione dei coniugi - Provvedimenti riguardo ai figli – Collocamento del minore presso i servizi sociali - Minori; Rif. Leg. Artt. 30 e 111 Cost., art. 337-ter c.c.

Focus on