Diversi i parametri per l'assegno separativo e divorzile. Corte d'Appello di Bari, 13 luglio 2021

Diversi i parametri per l'assegno separativo e divorzile. Corte d'Appello di Bari, 13 luglio 2021

domenica, 19 settembre 2021
Giurisprudenza | Separazione dei coniugi | Mantenimento | Addebito della separazione | Merito
Sezione Ondif di Bari
Corte d'Appello di Bari, Est. Putignano, sentenza 13.07.2021 per visualizzare l'allegato è necessario autenticarsi
Corte Appello Bari, 13.07.21 massima per visualizzare l'allegato è necessario autenticarsi

Giudizio di separazione con reciproche richieste di addebito e domanda di mantenimento.

Il giudice di prime cure aveva affermato la tendenziale e progressiva assimilazione sul piano giurisprudenziale del criterio determinativo dell'assegno di separazione a quello dell'assegno di divorzio, richiamando due pronunce della Corte di Cassazione - la 19.09.2019 n. 16505 e 15.10.2019 n. 26084 nelle quali paiono applicati all'assegno di mantenimento i principi stabiliti per l'assegno divorzile, attraverso la svalutazione del parametro del tenore di vita matrimoniale.

La Corte d'Appello opera un'opposta valutazione degli elementi caratterizzanti la fattispecie rispetto al giudizio operato dal tribunale: la moglie ha un'età che non le consente di spendere agevolmente e profittevolmente le proprie attitudini professionali; non risulta aver instaurato una relazione stabile; non appare legittimamente esigibile la vendita dell'unico immobile posseduto in funzione del soddisfacimento delle esigenze di sostentamento personale; non si può non tener conto dell'elevato tenore di vita goduto in costanza di matrimonio.

La Corte rileva la sussistenza di un composito quadro di circostanze sintomatiche della scarsamente veritiera rappresentazione della complessiva situazione economica dell'appellato, le quali, valutate dapprima singolarmente e poi nella loro globalità, all'esito di un giudizio di sintesi imperniato su una sequenza di convergenti dati logico-empirici, sono in grado di soddisfare la regula iuris dettata in tema di presunzioni dall'art. 2729 c.c.

Rif. Leg.: art. 156 c.c. - art. 2729 c.c.