Il rappresentante del minore è parte necessaria dei giudizi di adozione. Cass. sez. I, ord. 15 settembre 2021 n. 24884

Il rappresentante del minore è parte necessaria dei giudizi di adozione. Cass. sez. I, ord. 15 settembre 2021 n. 24884

domenica, 19 settembre 2021
Giurisprudenza | Adozione | Legittimità
Corte di Cassazione, Sez. I, Est. Tricomi, Ord, Inter. 15.09.21 n.24884 per visualizzare l'allegato è necessario autenticarsi

Procedimento per la dichiarazione di adottabilità.

La L. 28 marzo 2001, n. 149, che ha novellato la L. 4 maggio 1983, n. 184, non prevede la nomina necessaria di un curatore speciale al minore, il quale è rappresentato in giudizio dai genitori o dal tutore, perché il procedimento è unico e da subito contenzioso, essendo stata soppressa la fase dell'opposizione.

Tuttavia il rappresentante legale del minore, tutore provvisorio o curatore speciale è parte necessaria del giudizio, anche ove non si sia costituito, di tal ché occorre, a pena di nullità, integrare il contraddittorio nei suoi confronti, ai sensi dell'art. 331 c.p.c., ove non abbia proposto il gravame.



Rif. Leg.: L. 184/1983 - L. 149/2001

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