Lecito il ricongiungimento familiare se l’ascendente è a carico del figlio rifugiato  - Cass. civ., Sez. III, Sent., 14 luglio 2021, n. 20127

Lecito il ricongiungimento familiare se l’ascendente è a carico del figlio rifugiato - Cass. civ., Sez. III, Sent., 14 luglio 2021, n. 20127

venerdì, 16 luglio 2021
Giurisprudenza | Legittimità
Cass. civ., Sez. III, Sent., 14 luglio 2021, n. 20127 – Pres. Travaglino, Cons. Rel. Di Florio per visualizzare l'allegato è necessario autenticarsi

"In materia di ricongiungimento familiare dello straniero al quale è stato riconosciuto lo status di rifugiato, l'interpretazione coerente con l'art. 8 CEDU e con i principi contenuti nella Direttiva 2003/86/CE postula che l'art. 29, lett. d) T.U.I. in combinato disposto con l'art. 29 bis, comma 1 T.U.I. venga interpretato nel senso che, dove la norma prevede che egli possa richiedere il ricongiungimento di "genitori a carico, qualora non abbiano altri figli nel paese di origine o di provenienza", debba intendersi che tali figli con loro conviventi siano in grado di provvedere al loro sostentamento economico, prevalendo, in mancanza di essi, ed in presenza della condizione di essere a carico del figlio rifugiato, il principio generale del diritto al ricongiungimento familiare". "Tale interpretazione - che risulta coerente con la previsione della direttiva e con il principio di unità familiare e che può recedere soltanto ove ricorrano rischi per ordine pubblico o condizione di pericolosità dell'avente diritto - sovraintende l'esegesi della nuova formulazione dell'art. 29, lett. d) TUI, introdotta dal D.Lgs. n. 160 del 2008, a modificazione di quella contenuta nel precedente D.Lgs. n. 5 del 2007 e non può essere formulata in termini restrittivi ma soltanto specificativi, dovendo comunque garantire la possibilità di ottenere, per gli ascendenti dello straniero al quale è stato riconosciuto "lo status di rifugiato", un visto di ingresso per il ricongiungimento al figlio in tutti i casi in cui i genitori non abbiano la possibilità di sostentamento nel paese di origine per mancanza di mezzi propri o forniti da altri eventuali familiari ivi presenti, a prescindere dall'età del genitore". "E' compito del giudice di merito accertare, sulla base delle allegazioni e prove fornite dal richiedente, la ricorrenza dei presupposti per il riconoscimento del diritto, con particolare riferimento alla assenza di pericolosità dell'ascendente ed alla condizione di "essere a carico" del rifugiato in termini di necessario sostentamento continuativo, e rendere una motivazione congrua e logica anche in relazione al diverso potere d'acquisto delle provvidenze a tale scopo erogate".

Stranieri – Ricongiungimento familiare – Presupposti – Ascendenti a carico – Rif. Leg. art. 29 lett. d) del D. Lgs. 3 ottobre 2008, n. 160 (Modifiche ed integrazioni al decreto legislativo 8 gennaio 2007, n. 5, recante attuazione della direttiva 2003/86/CE relativa al diritto di ricongiungimento familiare)

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