Assegno divorzile e rinvio per un vizio di violazione o falsa applicazione di legge - Cass. civ., Sez. I, Ord., 2 luglio 2021, n. 18789

Assegno divorzile e rinvio per un vizio di violazione o falsa applicazione di legge - Cass. civ., Sez. I, Ord., 2 luglio 2021, n. 18789

venerdì, 16 luglio 2021
Giurisprudenza | Legittimità | Divorzio
Cass. civ., Sez. I, Ord., 2 luglio 2021, n. 18789 – Pres. Genovese, Cons. Rel. Fidanzia per visualizzare l'allegato è necessario autenticarsi

Posto che l'assegno divorzile va ormai determinato secondo i criteri enunciati da Cass., sez. un., 18287/18, la cassazione della pronuncia impugnata con rinvio per un vizio di violazione o falsa applicazione di legge che reimposti in virtù di un nuovo orientamento interpretativo i termini giuridici della controversia così da richiedere l'accertamento di fatti, intesi in senso storico e normativo, non trattati dalle parti e non esaminati dal giudice del merito, impone, perché si possa dispiegare effettivamente il diritto di difesa, che le parti siano rimesse nei poteri di allegazione e prova conseguenti alle esigenze istruttorie conseguenti al nuovo principio di diritto da applicare in sede di giudizio di rinvio. (Principio affermato in relazione ad un giudizio riguardante l'attribuzione e determinazione dell'assegno di divorzio). (Cassa con rinvio, Corte Appello di Lecce)

Assegno divorzile  - Cassazione (ricorso per) - Giudizio di rinvio - Rif. Leg. art. 5 comma 6 Legge 1 dicembre 1970 n. 898

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