L’assegno di mantenimento ai figli maggiorenni non ha una funzione assistenziale  - Cass, Civ., Sez. I, ord. 2 luglio 2021 n. 18785

L’assegno di mantenimento ai figli maggiorenni non ha una funzione assistenziale - Cass, Civ., Sez. I, ord. 2 luglio 2021 n. 18785

La decisione in commento si inserisce in un nutrito filone giurisprudenziale, dove si riconosce che l’obbligo di mantenere il figlio non cessa automaticamente con il raggiungimento della maggiore età, ma si protrae qualora questi, senza sua colpa, divenuto maggiorenne, sia tuttavia ancora dipendente dai genitori.

venerdì, 2 luglio 2021
Giurisprudenza | Legittimità | Mantenimento dei figli
Cass, Civ., Sez. I, ord. 2 luglio 2021 n. 18785 – Pres. Genovese, Cons. Rel. Acierno per visualizzare l'allegato è necessario autenticarsi

La cessazione dell'obbligo di mantenimento dei figli maggiorenni non autosufficienti deve essere fondata su un accertamento di fatto che abbia riguardo all'età, all'effettivo conseguimento di un livello di competenza professionale e tecnica, all'impegno rivolto verso la ricerca di un'occupazione lavorativa nonché, in particolare, alla complessiva condotta personale tenuta, dal raggiungimento della maggiore età, da parte dell'avente diritto. Il diritto al mantenimento dei figli maggiorenni perdura sino a quando gli stessi versino in una condizione di non autosufficienza incolpevole, e vi è una stretta e necessaria correlazione tra diritto-dovere all'istruzione e all'educazione e diritto al mantenimento.   Assegno di mantenimento –Figli maggiorenni -  Rif. Leg. art. 6 Legge 1 dicembre 1970 n. 898; artt. 147, 148 e 337- septies cod. civ.

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