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Riconoscimento. Legittimo escludere l'ascolto del minore, se lo stesso non può riferire nessuna circostanza rilevante - Cass. Civ., Sez. I, sent. 11 giugno 2021, n. 16547

Cass. Civ., Sez. I, sent. 11 giugno 2021, n. 16547 – Pres. Acierno, Cons. Rel. Iofrida per visualizzare l'allegato è necessario autenticarsi

In tema di impugnativa di riconoscimento di figlio nato fuori dal matrimonio, per difetto di veridicità, è necessaria, a pena di nullità del relativo procedimento per violazione del principio del contraddittorio, la nomina di un curatore speciale per il minore, legittimato passivo e litisconsorte necessario, dovendosi colmare la mancanza di una espressa previsione in tal senso dell'art. 263 c.c. (anche nella formulazione successiva al D.Lgs. n. 154 del 2013) mediante una interpretazione costituzionalmente e convenzionalmente orientata in quanto la posizione del minore si pone, in via generale ed astratta, in potenziale conflitto di interessi con quella dell'altro genitore legittimato passivo, non potendo stabilirsi ‘ex antè una coincidenza ed omogeneità d'interessi in ordine nè alla conservazione dello ‘status, nè alla scelta contrapposta, fondata sul ‘favor veritatis' e sulla conoscenza della propria identità e discendenza biologica.
Esclusa la necessità di disporre l'ascolto del minore se lo stesso non avrebbe potuto riferire "nessuna circostanza realmente rilevante".
(Nel caso di specie, considerato che il presunto padre era deceduto solo un anno dopo la nascita del minore, era chiaro che non aveva "potuto instaurare una relazione consapevole di natura affettiva duratura e profonda, in grado di conferirgli una certa stabilità emotiva ed in grado di creare ricordi certi sul rapporto con il presunto genitore"; l'attività istruttoria di ascolto del minore risultava altresì superflua, stante l'esito delle consulenze tecniche d'ufficio, che avevano "con certezza escluso l'esistenza di un rapporto di filiazione biologica).
 
 
Filiazione - Disconoscimento di paternità – Ascolto del minore - Impugnazione per difetto di veridicità - Rif. Leg. artt. 263, 264 e 336 bis cod. civ.; art. 12 della Convenzione di New York del 20 novembre 1989 e art. 3 Convenzione Europea di Strasburgo sull'esercizio dei diritti dei fanciulli del 25 gennaio 1996

autore: Cianciolo Valeria