Kafala e favoreggiamento dell'immigrazione clandestina - Cass. Pen., Sez. I, Sent.,  9 giugno 2021, n. 22734

Kafala e favoreggiamento dell'immigrazione clandestina - Cass. Pen., Sez. I, Sent., 9 giugno 2021, n. 22734

Nel caso di specie, l’imputata attraverso l’istituto della kafala si era impegnata a crescere e curare l’educazione della minore, figlia della sorella, e tali circostanze avrebbero dovuto, a suo dire, far escludere la configurabilità del reato di cui all’art. 12, comma 3, del D.Lgs. n. 286 del 1998, alla stregua della giurisprudenza che lo ravvisa nella condotta del genitore che porta con sé irregolarmente il figlio minore.
Tale motivo di impugnazione ha trovato accoglimento, in quanto, secondo la S.C., la Corte di appello di Roma avrebbe dovuto accertare se in concreto la kafala fosse idonea a escludere la terzietà (o estraneità familiare) tra l’imputata e la minore.
La sentenza è stata, quindi, annullata con rinvio per nuovo giudizio ad altra sezione della Corte di appello romana.

Francesca Ferrandi

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