Maltrattamenti in famiglia e significativo antagonismo tra gli ex coniugi - Cass. Pen., Sez. VI, Sent., 30 aprile 2021, n. 16547

Maltrattamenti in famiglia e significativo antagonismo tra gli ex coniugi - Cass. Pen., Sez. VI, Sent., 30 aprile 2021, n. 16547

Nel caso di specie, il Tribunale di Agrigento aveva collocato la vicenda in un quadro di significativo antagonismo tra gli ex coniugi, dando conto anche delle condotte in varia guisa ostruzionistiche della persona offesa e di una contrapposizione tra condotte prevaricatorie, con il ricorrente intenzionato ad affermare il diritto all'esercizio della genitorialità.
Tale ricostruzione non è stata presa in considerazione dalla Corte di Appello di Palermo, che ha dato rilievo alle sole condotte del ricorrente, segnalandone una ripetitività, di cui ha presupposto l'autoevidenza, al di fuori tuttavia di un preciso contesto.
Secondo la S.C., quindi, la motivazione della sentenza di appello in ordine al delitto di maltrattamenti risulta viziata, in quanto priva di un effettivo confronto con gli argomenti difensivi alla luce del giudizio di primo grado, discendendone in parte l'annullamento con rinvio.
Del resto, solo sulla base di una rinnovata ricostruzione e contestualizzazione delle condotte potrà operarsi, sia pur ai soli effetti civili, la sussunzione delle stesse nella fattispecie di cui all’art. 572 c.p., dovendosi al riguardo sottolineare l'irrilevanza a tal fine dell'intervenuta separazione (sul punto cfr. Cass. pen., sez. 6, 19 dicembre 2017, n. 3087,  Rv. 272134 e Cass. pen., sez. 2, 5 luglio 2016,  n. 39331, Rv. 267915).
Francesca Ferrandi

Cass. Pen., Sez. VI, Sent., 30 aprile 2021, n. 16547; Pres. Mogini, Rel. Cons. Ricciarelli per visualizzare l'allegato è necessario autenticarsi

Le condotte vessatorie poste in essere ai danni del coniuge non più convivente, a seguito di separazione legale o di fatto, integrano il reato di maltrattamenti in famiglia e non quello di atti persecutori, in quanto i vincoli nascenti dal coniugio o dalla filiazione permangono integri anche a seguito del venir meno della convivenza.

DIRITTO PENALE DELLA FAMIGLIA - Maltrattamenti in famiglia - In genere - Cessazione della convivenza - Separazione legale o di fatto dei coniugi - Configurabilità del delitto di atti persecutori - Esclusione – Ragioni; Rif. Leg. Artt. 572 e 612bis c.p.

 

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