Danni cerebrali della nascitura e responsabilità medica - Cass. Civ., Sez. III, Ord., 09 marzo 2021, n. 6515

Danni cerebrali della nascitura e responsabilità medica - Cass. Civ., Sez. III, Ord., 09 marzo 2021, n. 6515

Nel caso di specie, la madre aveva partorito presso una struttura sanitaria privata, ma nel corso dell'intervento il nascituro aveva subito dei danni cerebrali ("sindrome ipossica prenatale in pretermine", con conseguente "tetraparesi spastica") che avevano portato alla sua invalidità.


Cass. Civ., Sez. III, Ord., 09 marzo 2021, n. 6515; Pres. Frasca, Rel. Cons. Tatangelo per visualizzare l'allegato è necessario autenticarsi

Esclusa una possibile responsabilità del medico per avere suggerito, su espressa richiesta della paziente, come possibile il ricovero anche presso una clinica privata invece che necessariamente in una struttura ospedaliera pubblica, trattandosi di strutture entrambe in astratto idonee all'effettuazione del parto cesareo urgente.

NASCITA – Danni cerebrali - Responsabilità medica - Intervento in causa e litisconsorzio – Appello – Processo civile - Sanità e sanitari - Responsabilità professionale; Rif. Leg. artt. 1218, 2697, 2727 e 2729 c.c. e 116 e 132 c.p.c.

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