La capacità economica del marito deve tener conto delle consistenze immobiliari - Cass. Civ. Sez. I, ord. 20 gennaio 2021, n. 987

La capacità economica del marito deve tener conto delle consistenze immobiliari - Cass. Civ. Sez. I, ord. 20 gennaio 2021, n. 987

Nella fattispecie, il ricorrente non ha adempito all'onere di allegare in modo adeguato quali critiche avesse rivolto alla CTU

Cass. Civ. Sez. I, ord. 20 gennaio 2021, n. 987 - Pres. Genovese, Cons. Rel.Fidanzia per visualizzare l'allegato è necessario autenticarsi

Per soddisfare il requisito imposto dall'articolo 366, primo comma, n. 3), cod. proc. civ. il ricorso per cassazione deve contenere l'esposizione chiara ed esauriente, sia pure non analitica o particolareggiata, dei fatti di causa, dalla quale devono risultare le reciproche pretese delle parti, con i presupposti di fatto e le ragioni di diritto che le giustificano, le eccezioni, le difese e le deduzioni di ciascuna parte in relazione alla posizione avversaria, lo svolgersi della vicenda processuale nelle sue articolazioni, le argomentazioni essenziali, in fatto e in diritto, su cui si fonda la sentenza impugnata e sulle quali si richiede alla Corte di cassazione, nei limiti del giudizio di legittimità, una valutazione giuridica diversa da quella asseritamene erronea, compiuta dal giudice di merito. Il principio di autosufficienza del ricorso impone che esso contenga tutti gli elementi necessari a porre il giudice di legittimità in grado di avere la completa cognizione della controversia e del suo oggetto, di cogliere il significato e la portata delle censure rivolte alle specifiche argomentazioni della sentenza impugnata, senza la necessità di accedere ad altre fonti ed atti del processo, ivi compresa la sentenza stessa.

Mantenimento - Ricorso per cassazione - Principio di autosufficienza del ricorso - CTU - art. 366, 1 comma, n. 3), cod. proc. civ

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