Il minore vittima indiretta nel reato di maltrattamenti e risarcimento del danno - Cass. pen., Sez. V, Sent., 4 gennaio 2021, n. 74

Il minore vittima indiretta nel reato di maltrattamenti e risarcimento del danno - Cass. pen., Sez. V, Sent., 4 gennaio 2021, n. 74

Nel caso di specie, in primo e in secondo grado era stato riconosciuto il risarcimento dei danni per i reati di atti persecutori e lesioni personali ai danni della ex convivente e della di lei madre.

Cass. pen., Sez. V, Sent., 4 gennaio 2021, n. 74 - Pres. Miccoli, Cons. Rel. Riccardi per visualizzare l'allegato è necessario autenticarsi

I Supremi Giudici, dopo aver operato un’approfondita ricognizione dei principi affermati dalla giurisprudenza della Cassazione in relazione all’ art. 572 cod. pen., hanno ritenuto che il delitto di maltrattamenti possa essere configurato anche nel caso in cui i comportamenti vessatori non siano rivolti direttamente in danno dei figli minori, ma li coinvolgano (solo) indirettamente quali involontari spettatori delle feroci liti e dei brutali scontri fra i genitori che si svolgano all'interno delle mura domestiche, cioè allorquando essi siano vittime di c.d. violenza assistita. La condotta di chi costringa minore, suo malgrado, a presenziare - quale mero testimone - alle manifestazioni di violenza, fisica o morale, è quindi per la S.C. certamente suscettibile di realizzare un'offesa al bene tutelato dalla norma (la famiglia), potendo comportare gravi ripercussioni negative nei processi di crescita morale e sociale della prole interessata. Gli Ermellini hanno annullato la sentenza impugnata con rinvio al giudice civile, limitatamente alle statuizioni civili in favore dei figli minori, affinchè venga accertato, ai soli effetti civili: se ricorra una fattispecie di c.d. "violenza assistita" che abbia determinato ripercussioni negative sullo sviluppo psicofisico dei figli minori, o se ricorra l'aggravante dell'aver commesso il fatto "alla presenza" dei minori (art. 61 c.p., n. 11-quinquies), senza che ne sia derivato uno stato di sofferenza psico-fisica; se, nell'uno o nell'altro caso, sussistano i presupposti per la condanna risarcitoria anche nei confronti dei figli minori, in quanto ritenuti vittime "secondarie" della violenza assistita o percepita.   Maltrattamenti – Lesioni – Risarcimento dei danni - Minore -  Rif. Leg. art. 147 cod. civ.; art. 61, n. 11-quinquies, 572 c.p.,  L. 19 luglio 2019, n. 69 (c.d. "codice Rosso")

Focus on