La produzione del certificato dello stato di famiglia è idonea a dimostrare la qualità di chiamato all'eredità - Cass. Civ., Sez. III, ord. 11 gennaio 2021 n. 210

La produzione del certificato dello stato di famiglia è idonea a dimostrare la qualità di chiamato all'eredità - Cass. Civ., Sez. III, ord. 11 gennaio 2021 n. 210

mercoledì, 13 gennaio 2021
Giurisprudenza | Legittimità | Successioni
Cass. Civ., Sez. III, ord. 11 gennaio 2021 n. 210 – Pres. Vivaldi, Cons. Rel. Gorgoni per visualizzare l'allegato è necessario autenticarsi

Nel caso di azione proposta da un soggetto che si qualifichi erede in virtù di un determinato rapporto parentale o di coniugio, la produzione del certificato dello stato di famiglia è idonea a dimostrare l'allegata relazione familiare e, dunque, la qualità di soggetto che deve ritenersi chiamato all'eredità, ma non anche la qualità di erede, posto che essa deriva dall'accettazione espressa o tacita, non evincibile dal certificato; tuttavia, tale produzione, unitamente alla allegazione della qualità di erede, costituisce una presunzione iuris tantum dell'intervenuta accettazione tacita dell'eredità, atteso che l'esercizio dell'azione giudiziale da parte di un soggetto che si deve considerare chiamato all'eredità, e che si proclami erede, va considerato come atto espressivo di siffatta accettazione e, quindi, idoneo a considerare dimostrata la qualità di erede.

Successione - Accettazione dell'eredità – Rif. Leg. artt. 110, 167, 171, 476 cod. civ.

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