Minori e Scuola. Lecito consumare il pasto domestico nel refettorio scolastico - Cons. Stato, Sez. VI, Sent., 2 dicembre 2020, n. 7640

Minori e Scuola. Lecito consumare il pasto domestico nel refettorio scolastico - Cons. Stato, Sez. VI, Sent., 2 dicembre 2020, n. 7640

Legittimo il diritto degli alunni di una scuola di consumare individualmente nella mensa scolastica il pasto preparato a casa

martedì, 29 dicembre 2020
Giurisprudenza | Legittimità | Minori | Scuola
Cons. Stato, Sez. VI, Sent., 2 dicembre 2020, n. 7640 – Pres. Est. Santoro per visualizzare l'allegato è necessario autenticarsi

Palazzo Spada ha ritenuto fondato il ricorso proposto dai genitori degli alunni di un Istituto scolastico avverso i provvedimenti da quest’ultimo adottati. Il ricorso avanzato concerneva il diniego opposto avverso la richiesta, per i propri figli, di consumare il pasto portato da casa nel refettorio, unitamente e contemporaneamente ai compagni di classe, senza divisioni e discriminazioni, sotto la vigilanza e con l’assistenza educativa dei docenti, per partecipare ai momenti educativi connessi al tempo mensa. La posizione giuridica soggettiva dei genitori esercenti la responsabilità genitoriale, è da considerarsi un interesse legittimo nei riguardi delle delibere dell’Istituto scolastico che disciplinano la mensa scolastica, essendo questo titolare di una vera e propria potestà organizzativa. Il Consiglio di Stato ha ritenuto pertanto, legittimo il diritto degli alunni di una scuola di consumare individualmente nella mensa scolastica il pasto preparato a casa, benché attraverso regole che facilitino la socializzazione degli alunni, ma principalmente ne riducano i rischi in tema di salute e sicurezza.   Minori - Scuola - Mensa scolastica – Rif. Leg. D. Lgs. 19 febbraio 2004, n. 59 (norme generali relative alla scuola dell'infanzia e al primo ciclo dell'istruzione)

 

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