L'ipoteca di diritto familiare prescinde dal periculum. Tribunale di Udine, 2 novembre 2020

L'ipoteca di diritto familiare prescinde dal periculum. Tribunale di Udine, 2 novembre 2020

lunedì, 14 dicembre 2020
Giurisprudenza | Tutela cautelare | Merito
Sezione Ondif di Udine
Tribunale di Udine, Est. Gigantesco, Ordinanza 2.11.2020 per visualizzare l'allegato è necessario autenticarsi

Il provvedimento del Tribunale di Udine, con riferimento ad un procedimento ex art. 702 bis e ss c.p.c. in una controversia in cui si chiedeva di cancellare l'iscrizione ipotecaria, o in subordine di ridurla, con richiesta di applicazione art. 96 c.p.c., per difetto dei presupposti della prenotazione ipotecaria ex art. 156 c.c., presenta i seguenti profili d'interesse:

  • Il provvedimento ha rigettato la domanda di cancellazione, argomentando e richiamando una recente sentenza della corte di Appello di Milano del 18.05.2020, nonché in applicazione delle sezioni unite 11.07.18 n. 18287 che ha affermato il principio di auto responsabilità e solidarietà ex artt. 2, 3, 29 cost., affermando la funzione assistenziale compensativa-perequativa dell’assegno divorzile; collegando tale affermazione alla necessità di proiettare nel futuro una maggiore tutela per il coniuge titolare di un assegno; a prescindere dall’inadempimento.
  • Ha invece ridotto il quantum dell’ipoteca portandola da 450mila euro a 252mila euro pari alla moltiplicazione dell’assegno mensile annuale di euro 2800,00 per sei anni aumentato di 1/5.
  • Ha respinto la richiesta di responsabilità aggravata per lite temeraria ex art. 96 cpc sia perché non è necessario l’inadempimento per iscrivere ipoteca ma anche sulla base del comportamento processuale.
  • Ha limitato la condanna alle spese nella misura pari al 50%

* Si ringrazia l'avv. Emanuela Comand, responsabile Ondif sezione di Udine