Stalking sul luogo di lavoro - Cass. Pen., Sez. V, Sent., 09 novembre 2020, n. 31273

Stalking sul luogo di lavoro - Cass. Pen., Sez. V, Sent., 09 novembre 2020, n. 31273

Cass. Pen., Sez. V, Sent., 09 novembre 2020, n. 31273; Pres. Pezzullo, Rel. Cons. Tudino

Cass. Pen., Sez. V, Sent., 09 novembre 2020, n. 31273; Pres. Pezzullo, Rel. Cons. Tudino per visualizzare l'allegato è necessario autenticarsi

Il delitto di atti persecutori, che ha natura di reato abituale e di danno, è integrato dalla necessaria reiterazione dei comportamenti descritti dalla norma incriminatrice e dal loro effettivo inserimento nella sequenza causale che porta alla determinazione dell'evento, che deve essere il risultato della condotta persecutoria nel suo complesso, sicché ciò che rileva è la identificabilità di questi quali segmenti di una condotta unitaria, causalmente orientata alla produzione di uno degli eventi, alternativamente previsti dalla norma incriminatrice, che condividono il medesimo nucleo essenziale, rappresentato dallo stato di prostrazione psicologica della vittima delle condotte persecutorie.

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