Se l’adozione non va a buon fine, non è causa di responsabilità contrattuale o precontrattuale dell’ente o associazione incaricati -. di Roma, sez. XIII, sent. 14 febbraio 2020, n. 3268

Se l’adozione non va a buon fine, non è causa di responsabilità contrattuale o precontrattuale dell’ente o associazione incaricati -. di Roma, sez. XIII, sent. 14 febbraio 2020, n. 3268

Se l’adozione non va a buon fine, non è causa di responsabilità contrattuale o precontrattuale dell’ente o associazione incaricati

mercoledì, 4 novembre 2020
Giurisprudenza | Minori | Adozione | Merito
Sezione Ondif di Roma
Trib. di Roma, sez. XIII, sent. 14 febbraio 2020, n. 3268 - Giud. Schillaci per visualizzare l'allegato è necessario autenticarsi

Secondo il Tribunale capitolino se la procedura di adozione non va a buon fine per mancata accettazione da parte dei coniugi del minore in stato di abbandono proposto per l’abbinamento, non vi è alcuna responsabilità contrattuale o precontrattuale dell’ente o associazione incaricati. L'impegno assunto nel caso di specie da una Onlus, per la gestione della procedura finalizzata all'adozione di un minore configura una obbligazione di mezzi e non di risultato, perché il buon esito dipende innanzitutto, dalla sensibilità dei coniugi aspiranti genitori e del minore adottando ed inoltre, perché occorre tenere conto delle regole procedurali di uno Stato estero e dell’intervento gestorio di operatori ed autorità amministrative e giudiziarie del Paese di provenienza del minore.


Adozione internazionale – Interesse del minore - Rif. Leg. Legge 4 maggio 1983, n. 184

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