Essenzialità della intollerabilità della convivenza nella richiesta di separazione fra coniugi. Cass. Civ., sez. I, 5 agosto 2020, n. 16698.

Essenzialità della intollerabilità della convivenza nella richiesta di separazione fra coniugi. Cass. Civ., sez. I, 5 agosto 2020, n. 16698.

In tema di separazione tra coniugi, la situazione di intollerabilità della convivenza va intesa in senso soggettivo, non essendo necessario che sussista una situazione di conflitto riconducibile alla volontà di entrambi i coniugi, ben potendo la frattura dipendere dalla condizione di disaffezione e distacco di una sola delle parti, verificabile in base a fatti obiettivi, come la presentazione stessa del ricorso ed il successivo comportamento processuale. Nel caso di specie, però, tali elementi non sussistevano, data la volontà espressa, anche dal ricorrente in corso di causa, di essere stato costretto dal figlio a separarsi e di volere in realtà tornare a vivere con la moglie.

mercoledì, 28 ottobre 2020
Giurisprudenza | Separazione dei coniugi | Legittimità
Essenzialità della intollerabilità della convivenza nella richiesta di separazione fra coniugi.Cass. Civ., sez. I, 5 agosto 2020, n. 16698. per visualizzare l'allegato è necessario autenticarsi

In tema di separazione tra coniugi, la situazione di intollerabilità della convivenza va intesa in senso soggettivo, non essendo necessario che sussista una situazione di conflitto riconducibile alla volontà di entrambi i coniugi, ben potendo la frattura dipendere dalla condizione di disaffezione e distacco di una sola delle parti, verificabile in base a fatti obiettivi, come la presentazione stessa del ricorso ed il successivo comportamento processuale. Nel caso di specie, però, tali elementi non sussistevano, data la volontà espressa, anche dal ricorrente in corso di causa, di essere stato costretto dal figlio a separarsi e di volere in realtà tornare a vivere con la moglie.

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