Assegno divorzile. Il mutamento sopravvenuto delle condizioni patrimoniali delle parti attiene agli elementi di fatto - Cass. civ. Sez. VI - 1, Ord., 15 ottobre 2020, n. 22265

Assegno divorzile. Il mutamento sopravvenuto delle condizioni patrimoniali delle parti attiene agli elementi di fatto - Cass. civ. Sez. VI - 1, Ord., 15 ottobre 2020, n. 22265

Assegno divorzile. Il mutamento sopravvenuto delle condizioni patrimoniali delle parti attiene agli elementi di fatto

mercoledì, 21 ottobre 2020
Giurisprudenza | Legittimità | Divorzio
Cass. civ. Sez. VI - 1, Ord., 15 ottobre 2020, n. 22265 – Pres. Scaldaferri; rel. Cons. Acierno per visualizzare l'allegato è necessario autenticarsi

La revisione dell'assegno divorzile di cui alla L. n. 898 del 1970, art. 9, postula l'accertamento di una sopravvenuta modifica delle condizioni economiche degli ex coniugi idonea a mutare il pregresso assetto patrimoniale realizzato con il precedente provvedimento attributivo dell'assegno, secondo una valutazione comparativa delle condizioni suddette di entrambe le parti. Il mutamento sopravvenuto delle condizioni patrimoniali delle parti attiene agli elementi di fatto ed è necessario, a monte, che esso sia accertato dal giudice perché possa procedersi al giudizio di revisione dell'assegno divorzile, da rendersi, poi, al lume dei rinnovati principi giurisprudenziali.   Assegno divorzile - Revisione - Giustificati motivi sopravvenuti – Rif. Leg. art. 9, legge 1 dicembre 1970 n. 898  

Focus on