Violato l’art. 8 CEDU se il figlio è riconosciuto senza garanzie per il padre biologico - CEDU, Quatrième Section, caso Koychev c. Bulgaria del 13 ottobre 2020

Violato l’art. 8 CEDU se il figlio è riconosciuto senza garanzie per il padre biologico - CEDU, Quatrième Section, caso Koychev c. Bulgaria del 13 ottobre 2020

Violato l’art. 8 CEDU se il figlio è riconosciuto dal marito della madre, senza garanzie per il padre biologico

CEDU, Quatrième Section, caso Koychev c. Bulgaria del 13 ottobre 2020 per visualizzare l'allegato è necessario autenticarsi

Se i tribunali e le autorità nazionali hanno dichiarato nelle loro decisioni, che non vi fossero motivi che, a loro avviso, giustificassero la richiesta di stabilire la paternità dell’istante, deve affermarsi che tali decisioni non hanno garantito gli interessi del ricorrente, non consentendo un esame dettagliato dei fatti e una ponderazione dei diversi interessi. In queste circostanze, la Corte EDU ha ritenuto che, nonostante il margine di ampio apprezzamento di cui gode lo Stato in materia, il diritto al rispetto alla vita privata è stata ignorata. Pertanto, ha rifiutato l'eccezione del mancato esaurimento delle vie di ricorso interne sollevata dal Governo e conclude che vi è stata violazione dell'articolo 8 del Convenzione.   Riconoscimento di paternità – Rif. Leg. Art. 8 CEDU

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