Per il mantenimento del figlio minore deve osservarsi il principio di proporzionalità - Cass. civ. Sez. VI - 1, Ord., 16 settembre 2020, n. 19299

Per il mantenimento del figlio minore deve osservarsi il principio di proporzionalità - Cass. civ. Sez. VI - 1, Ord., 16 settembre 2020, n. 19299

Per il mantenimento del figlio minore deve osservarsi il principio di proporzionalità

Cass. civ. Sez. VI - 1, Ord., 16 settembre 2020, n. 19299 - Pres. Ferro, Rel. Cons. Falaschi per visualizzare l'allegato è necessario autenticarsi

A seguito della separazione personale dei coniugi, nel quantificare l'ammontare del contributo dovuto dal genitore non collocatario per il mantenimento del figlio minore, deve osservarsi il principio di proporzionalità, che richiede una valutazione comparata dei redditi di entrambi i genitori, oltre alla considerazione delle esigenze attuali del figlio e del tenore di vita da lui goduto. Il principio enunciato nel vigore dell'art. 155 c.c., appare tanto più coerente con il sistema derivante dal nuovo art. 337 ter c.c., aggiunto dal D.Lgs. 28 dicembre 2013, n. 154, art. 55, il quale parimenti impone di tenere conto del "principio di proporzionalità", considerando, da un lato, le "attuali esigenze del figlio" ed il "tenore di vita" da lui goduto, con i tempi di permanenza presso ciascun genitore ed i compiti di cura da ciascuno assunti, e dall'altro lato, "le risorse economiche di entrambi i genitori"  

Separazione – Mantenimento dei figli – Rif. Leg. art. 155 c.c.; D. Lgs. 28 dicembre 2013, n. 154, art. 55

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