Onere della prova dell'avvocato per la liquidazione del risarcimento del danno subito. Cass. civ. Sez. III, Ord., 25 agosto 2020, n. 17690; Pres. Frasca, Rel. Cons. DeStefano

Onere della prova dell'avvocato per la liquidazione del risarcimento del danno subito. Cass. civ. Sez. III, Ord., 25 agosto 2020, n. 17690; Pres. Frasca, Rel. Cons. DeStefano

Quale parametro di riferimento per la liquidazione equitativa del danno patrimoniale futuro da incapacità lavorativa, anche se patito in conseguenza di errata prestazione sanitaria da soggetto già percettore di reddito da lavoro, può applicarsi, anche, in difetto di prova rigorosa del reddito effettivamente perduto dalla vittima, il criterio del triplo della pensione sociale pure nel caso in cui sia accertato che la vittima, come nell'ipotesi di un libero professionista prima o immediatamente all'inizio della sua attività, al momento del sinistro percepiva un reddito così sporadico o modesto da renderla in sostanza equiparabile ad un disoccupato.

giovedì, 10 settembre 2020
Giurisprudenza | Avvocato | Legittimità
Cass. civ. Sez. III, Ord., 25 agosto 2020, n. 17690; Pres. Frasca, Rel. Cons. DeStefano per visualizzare l'allegato è necessario autenticarsi

Quale parametro di riferimento per la liquidazione equitativa del danno patrimoniale futuro da incapacità lavorativa, anche se patito in conseguenza di errata prestazione sanitaria da soggetto già percettore di reddito da lavoro, può applicarsi, anche, in difetto di prova rigorosa del reddito effettivamente perduto dalla vittima, il criterio del triplo della pensione sociale pure nel caso in cui sia accertato che la vittima, come nell'ipotesi di un libero professionista prima o immediatamente all'inizio della sua attività, al momento del sinistro percepiva un reddito così sporadico o modesto da renderla in sostanza equiparabile ad un disoccupato.

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