Violenza privata e maltrattamenti, condotte assorbite nel reato di maltrattamenti. Cass. pen. Sez. VI, 06 maggio 2020, n. 13709

Violenza privata e maltrattamenti, condotte assorbite nel reato di maltrattamenti. Cass. pen. Sez. VI, 06 maggio 2020, n. 13709

Nell'ipotesi in cui la conseguenza dei maltrattamenti sulla vittima sia uno stato di afflizione, di prostrazione oppure di terrore o, comunque, di consistente timore per la propria incolumità, è difficile escludere che ne rimanga compressa anche la libertà morale della stessa, che, nella sua duplice dimensione di libertà di autodeterminazione e di azione, costituisce il bene giuridico protetto dall’art. 610 c.p. Pertanto, la violenza privata deve ritenersi assorbita nei maltrattamenti, realizzandosi, altrimenti, un inammissibile bis in idem sostanziale.

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