Disposizioni testamentarie verificate e apposizioni apocrife. Cass. civ. Sez. VI, 28 maggio 2020, n. 10065

Disposizioni testamentarie verificate e apposizioni apocrife. Cass. civ. Sez. VI, 28 maggio 2020, n. 10065

La disposizione di cui all’art. 590 c.c. nel prevedere la possibilità di conferma od esecuzione di una disposizione testamentaria nulla da parte degli eredi, presuppone, per la sua operatività, l'oggettiva esistenza di una disposizione testamentaria, che sia comunque frutto della volontà del de cuius, non trovando applicazione, invece, nell’ipotesi di accertata sottoscrizione apocrifa del testamento, la quale esclude in radice la riconducibilità di esso al testatore.

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