L’accoglimento della domanda di disconoscimento della paternità comporta la perdita del cognome del padre -Trib. di Bologna, 27 gennaio 2020

L’accoglimento della domanda di disconoscimento della paternità comporta la perdita del cognome del padre -Trib. di Bologna, 27 gennaio 2020

Il disconoscimento della paternità determina la perdita del cognome

martedì, 28 aprile 2020
Giurisprudenza | Riconoscimento / Disconoscimento | Cognome | Merito
sezione di Bologna
Tribunale di Bologna, sent. 27 gennaio 2020 - Pres. Betti, Rel. Migliori per visualizzare l'allegato è necessario autenticarsi

L’accoglimento della domanda di disconoscimento della paternità comporta, in affermazione del favor veritatis che si accompagna all’esercizio delle azioni sullo status, che il soggetto in precedenza riconosciuto perda il cognome del padre.
Come ricordato dal Giudice delle leggi, nella materia del cognome si impone una fondamentale distinzione tra quella che è la disciplina civilistica e delle leggi speciali sul riconoscimento di uno status, per la quale vi è corrispondenza tra status e attribuzione del cognome, ed i casi in cui a tutela della protezione non si ha siffatto corrispondenza ed in cui, a tutela e protezione della persona, può esserle riconosciuto il diritto alla conservazione di un nome, quale elemento di identificazione in quanto parte essenziale ed irrinunciabile della personalità.

 

Filiazione - Disconoscimento di paternità - Filiazione - Test - Difetto di paternità biologica - Disconoscimento - Diritti della personalità: nome - Tenera età - Cognome - Segno distintivo della personalità - Esclusione - Sostituzione del cognome - Configurabilità - Rif. Leg. artt. 243-bis cod. civ.

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